come i bambini piccoli, loro non han la permanenza degli oggetti e il “bubusettette” , il giochino sapete no, si basa proprio su questo…
“ma perchè ci racconti questo ? ” direte anche voi, non lo so .. perchè chissà se pensano loro , e a cosa pensano, se pensano. E soprattutto chissà se ogni volta che ci guardano ancora e ancora ,il loro punto di vista cambia.
Chissà se ogni nuova occhiata li avvicina un po’ di più alla realtà delle cose… chissà, chissà…
Ma dai in realtà loro non gliene importa niente delle cose , dei punti di vista e del mondo… gli basta un cuore caldo e la certezza dei loro genitori..
Ed a noi importa dei punti vista , di vita?
Non capita tutti i momenti di domandarsi se quel bicchiere secondo noi era mezzo pieno , mezzo vuoto, se sia davvero mai esisto,ma era un bicchiere o una bottiglia? E se era una bottiglia , acqua o grappa?
Cammino ogni tanto per strada e delle volte prendo, mi fermo da qualche parte e inizio a fare dei gran respiri , a prendere della gran aria fresca e ogni boccata arriva nuovo ossigeno e mi faccio domande. Qualsiasi tipo . Mi chiedo anche solo se ho davvero voglia di andare dove sto andando o cose così . E chissà quanta gente l’ha respirata poi quella stessa aria, siamo in 7 miliardi e un sacco di alberi . La gente respira, emette anidride carbonica che viene assorbita dagli alberi , dal verde, dalla Natura che generosa , si occupa di rimettere in circolo tutte quelle molecole d’ossigeno.
Chissà che non vi rimanga un po’ di chi l’ha respirata quell’aria , un po’ delle sue credenze o speranze, desideri e pensieri.
E respirando , dicevo, provo a mettermi da un punto di vista più fresco.
Però l’aria qui in città sa di smog, sa di stress che avvelena i pensieri e i sentimenti, li artificializza.
E’ per questo che ogni tanto giro per strada con una gran voglia di parlare…e molesto gli amici allora, giro per strada, entro nei negozi , chiedo consigli.
E’ fin divertente cercare nuovi modi di guardar alle cose
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Tra la neve e il ghiaccio
Ogni cosa che faccio mi sembra sbagliata ; tutto ciò che penso mi sembra banale e alla fine mi sento solo uno tra tanti, troppi come me.
Cos’è che la vita mi richiede? In che modo posso lasciare un impronta sulla polvere di questo mondo? Mi basta anche il segno della suola su un angolino remoto, non pretendo di lasciare la punta di un tacco conficcata nella mano di qualcuno, insomma.
E’ che voi maledetti 30 enni o peggio 40 enni , non parliamo poi dei 50 enni, avete avuto… CULO! Cioè , non tutti, c’è davvero chi è proprio bravo ed è chi è perchè davvero lui doveva e poteva emergere.
Ma capite, siete nati in pieno Boom economico , chiunque che non fosse stupido aveva la sua fetta di futuro davanti e ci sbavava già sopra, come io sbavo davanti ad una fetta di sacher.
Non volevi più studiare dopo le superiori? Un lavoro e buono sapevi che poi lo avresti trovato . Volevi studiare? Avevi il mondo davanti, potevi mangiarlo come la mela che ti portavi a scuola .
E noi qua si sta. Siamo un po’ la generazione di mezzo della storia. Non abbiamo Guerre Mondiali vissute e spero non ne vivremo mai .
La mia vera guerra è riuscire a diventare qualcuno , ad affermarmi.
Che poi forse queste inutili righe le scrivo perchè non so che pesci pigliare. Non so se ha ancora senso laurearsi , tutti dottoroni, ingegneri ormai… Non so se sia davvero la mia strada o dovrei trovarmi un lavoro come tanti…
E’ un momentaccio un po’ questo. Lo conferma questo post senza capo nè coda dove l’unica cosa evidente è tutta la confusione che mi porto dentro.
Vivo sperando di arrivare a fare qualcosa di grande ma non so cosa e soprattutto se ne ho le potenzialità. E nel frattempo sono qui che continuo a farmi domande e seghe mentali , arrivato a diventare quasi adulto ma con la voglia forse di ritornare indietro..magari si potesse saltare qualche traccia di questo disco che sto vivendo,per arrivare giusto all’8/16 tracce , in modo da aver passato questo momentaccio.
Così tra la consapevolezza di dover crescere sto qua: tra la neve e il ghiaccio c’è che la prima è divertente, il secondo a volte fa paura.
Io vado fuori a giocare con la neve, non sia mai che giocare sia la scelta migliore poi… perchè devo smetterla di rimandare e guardare l’obbiettivo, ma concentrarmi sulla strada e godermela più che posso , non potrò tornare indietro per rivedere il panorama.
La pillola dell’amore
Erano dei caldi giorni estivi e noi ci beavamo della felicità che solo una giovane coppia può avere , ci bastavamo vicendevolmente e nessuno di noi due voleva nulla di più se non aver l’altro accanto: in mezzo ad una città caotica , calda come la savana africana, o su una spiaggia o in mezzo ad un locale, niente, bastavamo noi, nient’altro che noi.
Ed proprio in quei giorni tu tirasti fuori una domanda “Patato ti devo chiedere una cosa ” ed io(perplesso e vagamente intimorito) ” Be’ dai amore, dimmi pure” “Ma se esistesse una pillola che ti facesse dimenticare di me,quando e se finirà , tu la prenderesti? “
Ora, maccheccazzo di domanda ? No,tralasciamo tutti i commenti che è meglio.. | PUTTANA! |
Dicevo, tralasciando i commenti , pare che davvero una pillola del genere esista . Cioè , quasi ; diciamo che è lì lì per essere inventata, qualcuno è lì con l’idea sulla punta delle cervici e tra nemmeno troppo tempo potrebbe quindi inventarla, brevettarla e rendere assolutamente indispensabile uno degli ennesimi prodotti di cui in effetti non sentivamo la mancanza.
Colui che ci annuncia questa notizia è Larry Young, biologo della Emory University.Non più solo la pillola del Sesso (viagra) ma anche quella dell’amore, inteso come comunione di ideali, aspettative, quello delle farfalle nello stomaco e dei balbettamenti infiniti, quello dell’imbarazzo quando tu , che non sei troppo cesso ma diciamolo non sei neanche Brad Pitt, chiedi a quella bellissima ragazza, la tua Angelina, di uscire. L’amore vero , insomma: L’Amore .
Larry spiega che uno dei principali agenti è l’ossitocina, sostanza che già se spruzzata accresce l’autostima e l’intesa col prossimo (addirittura gli analisti pensavano di usarlo nelle sedute di coppia) . Per i miei ricordi di biologia , so che l’ossitocina è un ormone che serve nella contrazione dei muscoli lisci dell’utero ( di conseguenza importantissima durante il travaglio) .
Pare anche che susciti però un mix di emozioni accomunabili a quelle provate guardando la persona amata.
Il biologo però si dimostra scettico sulla vera efficacia di questa sostanza.Tuttavia crede che non manchi troppo tempo per inventare una pillola che faccia innamorare o disinnamorare.
che pena , ma davvero ne abbiamo bisogno? Davvero siamo arrivati al punto che ci affideremo a queste sostanze? Magari no, i più forti di carattere no, gli scettici saranno dubbiosi. Ma tutte le persone fragili rischiano davvero di scivolare in questo vortice, fino a diventare automi . Uno colpo di “Love Pill” e ti innamori della vicina di casa, un colpo di Viagra e te la porti a letto e poi , se la situazione si fa difficile un colpo di ” Love Illness Cure” e tutto svanirà nel nulla.
Credo che la nostra vita sia più delle mere reazioni chimiche.
Quindi ora, come allora, amore, nonostante il male reciproco che ci siam fatti, la rottura poco felice, no non la prenderei la nuova pillola del giorno dopo.
P.s. cazzo sei una sensitiva, prima ti fai castelli su questa cosa e ora , prima che io pubblichi sta roba mi scrivi come sto?
eh, come sto? Seduto…
Putt…Bagasc…Tro….ehm CATTIVA! (cit.)
Come i cerchi.
Ho incontrato l’autunno per strada , l’ho visto ch’ero lì a metà tra dove vorrei stare e dove dovrei essere.
Ho lasciato il sole alle spalle , sperando almeno che brillasse ancora un altro po’ , preparandomi ad un lungo inverno .
E là c’è bel tempo certo , ma le nubi che passano davanti al sole certe volte oscurano i volti ed i cuori della gente, anche se credo più che sia la gente stessa che si oscura le menti con mille preoccupazioni. Io non vedo altrimenti.
Ora invece l’autunno ce l’ho nel cuore , ho ancora un briciolo di calore a riscaldarlo e a ricordarmi che la primavera non può essere così lontana, non più di 4 mesi d’inverno.
Io però non so quanto dureranno questi mesi , se saranno minuti, anni , ore .
So che sto precipitando giù , sempre di più , senza un appiglio. L’unica verità è che quando precipiti hai bisogno di qualsiasi cosa a cui aggrapparti… se mi appoggiassi a te?
Tu sei la mia religione… ti ho perso?
E non so che fare, davvero… forse sono irrecuperabile ed è giusto così . No, invece no. Non è giusto ne per te ne per me. Non mi rassegno, non faccio come i R.E.M. , la mia religione io la voglio ritrovare.
La nostra storia non ha inizio o fine come i cerchi… per questo io ti cerco , per questo tu forse mi cercherai. e alla fine c’intrecceremo come i cerchi delle olimpiadi.
E so che non puoi più fidarti di me. Nemmeno io ho fiducia in me, io l’ho persa tempo fa. Eri l’unica persona che mi ha dato una scossa di vita. Solo Diavoli e Polvere. Chissà se almeno qualcosa di buono dietro di me ho lasciato …
Non riesco più a scrivere, ho gli occhi lucidi, le guance rigate di acqua salata, non di mare, ma di lacrime e mi sento vuoto dentro . Vuoto e freddo. Voglio riabbracciarti, rivedere il tuo sorriso .
Ad referendum
Mi han detto che il 12-13 bisogna andare a fare qualcosa? Ma cosa esattamente? Un , il referendum .
Il termine deriva dal latino refero : riferire (petere quendam ab aliquo ad referendum = chiedere qualcosa a qualcuno per riferire ).
In genere il termine referenum è usato nella sua accezione politica: si tratta infatti di uno strumento di democrazia diretta molto importante. In Italia esso prevede tre tipologie : costituzionale, regionale o abrogativo. Nella costituzione italiana il referendum è normalmente riservato all’abrogazione di leggi ordinarie. Solo in caso di modifiche alla Costituzione può essere indetto un referendum costituzionale (Art. 138 Cost), di natura invece confermativa. In ambedue i casi il referendum appare orientato a proteggere l’ordinamento dello stato più che a stimolare l’innovazione legislativa.
Nello specifico il 12-13 siamo chiamati a votare per quattro quesiti : 2 riguardanti l’acqua , 1 sul nucleare , 1 sul legittimo impedimento.
Ma referendum abrogativo , che vor dì ? Vuol dire che se vuoi abrogare le leggi prese in esame devi votare “Sì” e non il “No” per dire che non le vuoi proprio quelle leggi. In pratica : “Vuoi che la legge numerovattelapesca riguardo alla costruzione di centrali nucleari sia abrogata ( leggi: eliminata? ) ? ” *segno con una crocetta il sì* *oh, in effetti potrei anche segnare il no, se io non volessi che questa venga abrogata*
Ecchicequà al nocciolo della questione. Vota, vota sì , vota no , ma vota ! Non sono qui a sbandierare i miei 4 sì , piuttosto che i miei 4 no , i miei 2 sì e 2 no , 3 sì un no , tre no un’astenuto etc . Sono qui per sbandierare il voto ! Sei contrario? E vota , diamine…e anche te se sei favorevole vota!
Gli ignavi che non votano mi dan sui nervi! Anche perchè il 90 % delle volte come motivazione buttano qualche ipotetica ricerca che han fatto che dimostra chiaramente l’inutilità del referendum… ma che caaaazzzo dici?
Pardon, che minchia dici? ( continua ad uscirmi c0sì ! ) Faccele vedere queste fonti se proprio proprio ci vuoi convincere.
Il diritto al voto , il referendum,la democrazia non ci sono esattamente piovuti addosso , c’è gente che è morta e si è sacrificata per essi e qualcuno fa lo splendido. Almeno per rispetto , vai a votare a prescindere dal tuo colore politico e vota le idee che senti tue, non quelle di qualcun’altro , le IDEE che ti sei fatto dopo esserti INFORMATO da diverse FONTI .
Cosa dobbiam fare allora il 12-13 giugno?
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Una goccia, una lacrima…dell’acqua.
A 6000 metri circa , l’acqua sotto forma di vapore acqueo si cristallizza e da’ origine a delle piccole nuvole a forma di pecorella che come tante pecorelle si radunano in greggi , loro si radunano in cumoli.
Girano, danzano tra loro e capita che si scontrino…ed è da lì che nasce una piccola goccia di brina, lentamente inizia la sua discesa e scende,scende ,scende e più scende più questa gocciolina diventa veloce e più diventa veloce, più si scioglie; povera, in fondo lei non ha colpa ed ora si ritrova in caduta libera, in un freddo viaggio verso non sa cosa! Ma ecco ,quella goccia scende e dai 6000 passiamo ai 5000 dai 5000 ai 4000 e via così , fino a quando poi , cade.
Plick. Una goccia è caduta , plick …un’altra e un’altra ed un’altra, un’altra…plick, plick, plick plick plick.
Il cielo però fa sentire forte la sua voce : rimbomba un tuono !
Ora altre goccioline scendono , ogni secondo di più ! Si sono spaventate ed ora scappano via da quel frastuono e da tutta quell’elettricità statica…scappano come non hanno mai fatto e cadono sempre più velocemente sulla terra.
CRACK ! Un fulmine cadendo colpisce un albero che subito prende fuoco, ma è questione di poco prima che si spenga, come un fiammifero.
CSSSHHH , l’acqua cade talmente forte che il terreno , prima benevolo nei suoi confronti , ora non riesce a sopportarla e inizia a non assorbirla… nel fango lentamente si creano rigagnoli e pozzanghere . Delle volte tanta è l’acqua che il terreno cede sotto la sua potenza e acqua e fango si fanno portatori di disgrazie : invadono tutto , sradicano le piante , disturbano la tranquillità degli animali , chiusi nelle loro calde tane.
Si anima la campagna , ora è un mondo calmamente frenetico , perchè tutti gli animali sono vigili e allerta ma ben protetti nelle tane ancora non bagnate…
E poi ci sono io , in città , che posso solo immaginare cosa succeda nel bosco quando piove. Perchè qui piove , ma senza magia. Roma è una città caotica e alle prime gocce si sentono i mille improperi dei passanti e le auto che passano veloce.
Tuttavia sono qui , sono all’aperto e mi bagno. E mi sento vivo, dopo tanto tempo.L’acqua mi scorre addosso, i vestiti si attaccano alla pelle, i miei sensi si risvegliano , la mente è lucida come difficilmente lo era stata in questo tempo e un brivido sale lungo la schiena: freddo o paura? Libertà o angoscia?
L’incidente è lontano ormai.
Ma quella goccia sulla tua guancia , sono sicuro , non è pioggia….
le rotte in culo raccontano
Il titolo non ha molto senso , però c’è gente che è arrivata qui cercando ” Le rotte in culo raccontano” … divertente, no?
Periodo stressante, massacrante questo e mi sento sprofondare giù giù , sempre più in fondo , in un altro mondo. Oltretutto è tipo 2 mesi che devo finire o almeno continuare il racconto che ha avuto la luce tempo fa e il cui suo ultimo ( e secondo n.d.A. ) pezzo è stato published quando più? Appunto , eh , 2 mesi fa!
Ma ci sono una marea di cose che vorrei fare! Per esempio io ora non dovrei essere qua . Cioè , tecnicamente dovrei essere a dormire ma ancora a monte dovrei essere a Bivacco, evento di zona , yo! Sì ma in pratica sto passando delle settimane de la merde e un ulteriore week end di studio era d’uopo. Un’altra cosa simpatica è che l’ultimo post qui era appunto un altro sabato sera ad ore ignobili , tipo queste. Che vita triste .
M’immagino un eventuale lettore , ma chi mi si fila ‘ste righe ?
Ok , vado dritto al punto, enucleo il succo e non appunto altri pensieri . Stasera mi sono svegliato ( eh , se è per quello mi sono (ri)addormentato alle 15.40 ) con un pensiero forte , presente : voglio cercarmi una ragazza che possa essere giusta per me o alla quale possa valer la pena adattarsi .
So che mi pentirò amaramente di quanto segue ma non sarebbe male alzarsi col pensiero di contare almeno per qualcuno che ti vuole maledettamente bene. Voglio tornare a fare tutte quelle stronzate romantiche, tipo i pomeriggi piovosi passati “a sonnecchiare” ( gniki gniki gniki gniki ) , le passeggiate in centro, i giri in macchina , recuperarla fuori da scuola … insomma dai queste stronzate qui ! Oh, dopo il primo mese diventano ‘na mazzata in fronte , ma nel frattempo è molto bello.
Insomma dai, alla fine guardandomi in giro posso dire di essere un tipo niente male… sfruttatemi!
Ah , giusto! Parlando di sfruttamento, ho intenzione di sfruttarvi donne che leggete . Consigli su come approciare una sconosciuta sul bus? No perchè io una mezza idea l’avrei anche ma o va molto bene o rischio di farci davvero una pessimissima figura. No , serio , o molto bene o molto male . Ve lo dovrei raccontare ? No. dico solo che c’entrano un libro, una scusa pessimissima per regalarglielo . Il libro bene o male parla di un incontro su un bus. Continuo a pensare un po’ va !
Uhm , non ve la siete bevuta che questo fosse il vero nocciuolo del discorso vero? In effetti nemmeno io. E ‘ così , oggi è così … un post senza capo nè coda , è così …
Ma ho un sacco di idee in mente su cosa scrivere, manca un po’ la voglia ed un modo originale per farlo
ah ma c’è una novità! Mi sono comprato , tecnicamente mi hanno regalato , un bellissimo paio di cuffie !

Ma son belle davero ! La qualità sonora è molto alta , certo se fate i beceri cogli mp3 scaricati da iutubbe un paio di cuffie non fanno il miracolo , però almeno isolano del tutto il rumore esterno, per esempio.
Quindi se qualcuno di voi mi vede per strada con l’aria assorta e queste cuffie , tiratemi una scarpa , non chiamatemi, altrimenti mica mi giro ; e comunque,dicevo , per strada , queste cuffie e anche questo sguardo , non sono scemo, solo sto pensando a nuovi posts!
Yoh brothers & sisters, G’night
Voglio diventare qualcuno
Camminare a me fa impazzire! Dio quanto è bello passeggiare per la città, rilassato o anche no, anche seguendo il bandolo dei propri pensieri . E’ bello quando le gambe ti guidano da sole , tu pensi e loro vanno quasi come seguendo il sole e magari non lo sai dove stai andando ma la il cammino è più importante dell’arrivo…in fondo cammini quasi per sentirti vivo.
Quando non sai dove vai (non sapendolo sul serio) , sei incerto sulle tue gambe quant’è vero che non pensi più veramente perchè ti senti solo in mezzo a tanta gente che crede di capirti quando poi vedi loro gli occhi con dentro niente.
Niente riposo na, non mi accontento , io agisco , creo , scommetto su di me e non sto mai fermo; ho il cervello che è sempre attivo perchè vorrei diventare un creativo, vivere quella vità lì con i ritmi dei vìp .
Io di giorno sogni ad occhi aperti e per strada se non saluto non è perchè sono un maleducato magari un cornuto ma perchè creo mille concerti, mille video mille storie , mischiando un po’ di emozioni con le mie memorie .
E una volta sono un cantante, l’altra un produttore o un attore dilettante , delle volte sono uno scrittore ,ma il me musicista è il mio prediletto…
Sognare:non faccio altro che sognare tutto il tempo ed è solo perchè il mondo mi va stretto , io voglio diventare qualcuno, voglio avere successo nella vita, voglio guardarmi dietro e capire che qualcosa ho lasciato… vorrei realizzarmi , davvero , forse perchè sono sempre stato meno di zero e ho perso le cose ,le persone che mi facevano sentire qualcuno e credetemi non vi piglio per il culo se dico che io non sono mai stato quel gran qualcuno , sono uno normale in un mondo anormale. Voglio diventare un creativo, vivere a modo mio trovando soddisfazione e divertimento nel mio lavoro .
Ma chi prendo in giro io no , l’alloro in testa come mai i poeti mai lo avrò, più di tanto sognare, attività cerebrale, non ho mai fatto molto.Tante parole pochi fatti.
Ma pretendo troppo dalla mia età , sono giovane me lo dimentico e la verità è che devo sbattermi se voglio sfondare, devo lavorare se voglio crearmi un futuro come lo dipingo nei miei sogni.
Di giorno sogno la fama , la celebrità e la grana… ma la notte mi perdo in sogni d’amore , di amori perduti e di amori che non potrò mai trovare. Un solo sogno mi si è realizzato e io l’ho buttato.
Forse è troppo tardi e devo andare a letto, però io da ora lo prometto , finisco la matura e m’impegnerò nei miei sogni e proverò a creare di nuovo qualcosa con te.
Ora basta , è mezzanotte e 40… il TG della notte è finito e la persona che dovevo guardare alla TV è andata ed ora pure io me ne vado per la mia strada, anzi per i miei sogni.
Devils & Dust
Quello di cui ho scritto prima.
Devils & DustBruce Springsteen
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